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L’amido..?
non è tutto uguale!

L’amido è un carboidrato complesso che viene sintetizzato nelle piante mediante il processo della fotosintesi clorofilliana a partire dal glucosio, quindi rientra nell’ambito delle fonti energetiche come tutti i carboidrati. Insieme al lattosio e al saccarosio, possiamo ampiamente affermare che rientra tra gli zuccheri più consumati nella nostra dieta. L’amido comunemente contenuto in alimenti come pane, pasta, riso, patate si presenta in due forme diverse: amilosio (20% circa) e amilopectina (80% circa). A differenza dell’ amilopectina, l’amilosio risulta più difficilmente attaccabile dagli enzimi digestivi, e come tale, meno digeribile.

L’amido resistente è composto al 100% da amilosio, quella frazione dell’amido, che resiste al processo di digestione da parte degli enzimi digestivi, pertanto, non viene digerito ed assorbito attraverso l’intestino tenue, fino a quando raggiunge l’intestino crasso dove in gran parte viene fermentato, per queste sue caratteristiche viene considerato come fibra alimentare solubile. L’amido resistente nel lume intestinale gelifica assieme alle altre componenti della fibra viscosa (es. Betaglucani presenti nella pasta Fibregold), riduce l’assorbimento dei carboidrati e quello dei lipidi (colesterolo compreso); inoltre, la fermentazione dell’amido resistente nel colon, da parte della flora batterica intestinale, porta alla formazione degli acidi grassi a catena corta (SCFA) tra i quali acido acetico, acido propionico e acido butirrico, che rappresentano un valido substrato di crescita per il microbiota intestinale, acquisendo una notevole funzione prebiotica.

 

Amido Resistente sulla Glicemia
Comparazione Amido Resistente Vs Glucosio
Hindawi Publishing Corporation Journal of Nutrition and Metabolism Volume 2010, Article ID 230501

Molti studi sull’uomo hanno evidenziato che l’amido resistente può avere grandi benefici sulla salute: migliorare la sensibilità all’insulinaabbassare i livelli di zuccheri nel sangueattenuare la fame e migliorare la digestione in generale (https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/j.1467-3010.2005.00481.x).

Secondo l’ EFSA ( European Food Safety Authority) la sostituzione in un alimento di amido digeribile con amido resistente in modo da ottenere un contenuto finale di amido resistente pari almeno al 14% dell’amido totale, contribuisce in un pasto alla riduzione dell’aumento del glucosio ematico post-prandiale*.

Nella pasta Fibregold il 16% dell’amido totale è da Amido Resistente.

Rettifica del Regolamento (UE) n. 432/2012

due scatoli di pasta Fibregold

È una pasta secca funzionale ottenuta da una miscela di semola di grano duro italiano di alta qualità, amido resistente e farina di avena ricca di Betaglucani

Il consumo regolare di 3g al giorno di Betaglucani dell’avena riducono il colesterolo nel sangue* Una porzione di pasta Fibregold da 100g fornisce 3g di Betaglucani

La sostituzione in un alimento di amido digeribile con amido resistente contribuisce in un pasto alla riduzione dell’aumento del glucosio ematico post-prandiale**

* Reg. (UE) N. 1160/2011
** Rett. Reg. (UE) n. 432/2012

Si consiglia di seguire un’alimentazione varia ed equilibrata,
associata ad uno stile di vita sano.