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Avena, Ecco Tutti I Benefici Per L’Organismo | Fibregold

avena in una ciotola di legno e dei mirtilli per il massimo beneficio

L’avena è un cereale, quindi rientra nella famiglia dei carboidrati; si tratta però di carboidrati complessi a lenta digestione e molto ricchi di fibre.
Negli ultimi anni si sta assistendo a un aumento esponenziale del consumo di questo cereale, anche in Italia, grazie alle innumerevoli proprietà che possiede e ai benefici che, il suo consumo abituale, apporta all’organismo.

Avena cos’è? Conosciamola meglio!

L’avena sativa appartiene alla grande famiglia delle Graminacee ed è, con molta probabilità, uno dei cereali col più completo profilo nutrizionale. Oltre all’apporto di carboidrati complessi, l’avena ha anche un alto quantitativo proteico (dell’ordine del 10-16%) e un basso contenuto di zuccheri semplici. E’ ricca inoltre di betaglucani che, nell’intestino, modulano l’assorbimento del colesterolo LDL, di polifenoli (gli avenatramidi A, B e C) dalle spiccate proprietà lenitive, antiossidanti ed antiaging e di sali minerali soprattutto calcio (utile per preservare il benessere delle ossa e prevenire l’osteoporosi), fosforo, potassio e ferro.

Vuoi sapere come i betaglucani rallentano l’assorbimento del colesterolo? Leggi anche: Betaglucani: cosa sono e perché fanno bene

Un tempo il suo utilizzo, almeno in Italia e negli altri paesi del bacino del Mediterraneo, era riservato solo all’alimentazione degli animali. Pian piano si è timidamente affacciata anche alle tavole degli italiani, prima solo come cereale da colazione i classici muesli e poi come aggiunta in moltissime altre preparazioni.

Del chicco dell’avena viene utilizzata prevalentemente la cariosside cioè la parte centrale privata “dell’involucro” quindi decorticata. Dalla cariosside si ottengono la farina, il latte e i fiocchi ottenuti attraverso una particolare lavorazione dei chicchi; dalla corteccia si ottiene invece la crusca di avena che è ricchissima di fibre.

Un appunto importante da fare, sul quale è ancora vivo il dibattito tra gli esperti del settore, è se la crusca di avena possa o meno essere assunta dai celiaci, stando alle ultime teorie sembrerebbe che se non viene contaminata da altri cereali la crusca di avena è ben tollerata anche dai celiaci.

Proprietà e benefici dell’avena, caratteristiche di uno dei migliori cereali!

I benefici derivanti dal consumo abituale di avena sono molteplici, vediamone alcuni:

  • riduce l’assorbimento di colesterolo LDL (quindi di colesterolo cattivo) nell’intestino e questo avviene grazie all’azione dei betaglucani. Bastano 3 grammi al giorno di betaglucani perché si abbia questo effetto modulatore sull’assorbimento dei grassi e questo ovviamente si traduce in una minore deposizione dei grassi a livello dei vasi sanguigni con minor rischio di formazione di placche aterosclerotiche. Abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue si traduce inoltre in una riduzione del rischio cardio-vascolare.
  • ha un effetto positivo sul sistema digerente perché migliora la digestione, l’alto contenuto di fibre rende infatti l’avena un alimento particolarmente digeribile e utile anche per ridurre l’acidità gastrica in chi soffre di malattia da reflusso gastro-esofageo, esofagite e gastrite.
  • regola il transito intestinale, l’avena grazie al suo apporto di fibre solubili aiuta a migliorare la regolarità intestinale è infatti molto utile per chi soffre di stipsi e di intestino pigro. L’avena riesce ad attrarre acqua nel lume intestinale, ammorbidendo le feci e favorendone l’evacuazione. Per ritrovare la regolarità sembra sufficiente una porzione di avena al giorno!
  • depura l’organismo sia perché è dotata di proprietà diuretiche ma anche perché stimola la produzione di lecitina che aiuta il fegato ad eliminare le tossine.
  • aumenta il senso di sazietà quindi è utilissima nelle diete per contrastare gli attacchi di fame.
  • tiene sotto controllo il profilo glicemico, l’avena infatti non determina picchi dei valori di glucosio nel sangue (glicemia) quindi ha un basso indice glicemico e di conseguenza è uno dei carboidrati amici dei diabetici.
  • sembra avere un ruolo molto importante nella prevenzione delle malattie oncologiche (soprattutto cancro del colon e della mammella) grazie all’alto contenuto di antiossidanti ed antinfiammatori naturali di cui è ricca.
  • rinforza il sistema immunitario quindi ci protegge dalle infezioni grazie al contenuto di betaglucani. Ha inoltre proprietà espettoranti quindi è utile in caso di tosse catarrale e raffreddore.
  • l’avena è ricca di lisina, un aminoacido essenziale, utile come precursore delle proteine; questo la rende particolarmente adatta a chi segue una dieta vegetariana e, ancor di più, vegana, priva di proteine di origine animale.
  • con il latte l’avena si preparano prodotti per la pelle idratanti e nutrienti utilissimi anche per la pelle delicata dei neonati. Oltre che alla pelle fa molto bene anche al cuoio capelluto e ai capelli rendendoli più folti e luminosi.
  • è un buon alleato del sistema nervoso contrastando, grazie all’elevato contenuto di vitamine del gruppo B, avenina e sali minerali, malattie come l’ansia e la depressione; è utilissima per il recupero psico-fisico nei periodi di particolare stress. Ha anche un’azione protettiva sul sistema nervoso quindi un consumo regolare sembra essere utile per prevenire malattie neurodegenerative.
  • contiene iodio quindi è un’amica della tiroide, prevenendo l’ipotiroidismo, specie in quelle zone lontane dall’influsso benefico dell’aria di mare.

Controindicazioni dell’avena, esistono e quali sono?

Le controindicazioni legate all’utilizzo dell’avena sono pochissime, si tratta più che altro di precauzioni per particolari categorie di soggetti.

Abbiamo già accennato alla questione celiachia e quindi ribadiamo che i celiaci possono consumare avena purché si accertino della purezza e della provenienza (cioè non deve essere stata contaminata da altri cereali).

Altra attenzione legata all’utilizzo di prodotti a base di avena riguarda i soggetti che soffrono di colite e sindrome del colon irritabile perché l’avena può causare meteorismo e gonfiore addominale ma per ridurre questo inconveniente è sufficiente masticarla bene.

L’unica limitazione vera al consumo di prodotti a base di avena riguarda gli allergici perché l’avena contiene purine che possono dare fenomeni di allergia o intolleranza negli allergici al nichel. Dato il contenuto di purine devono prestare attenzione al consumo di avena anche le persone con livelli elevati di acido urico o con pregressi episodi di gotta.

 

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Si consiglia di seguire un’alimentazione varia ed equilibrata,
associata ad uno stile di vita sano.

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