fbpx

Tenere il Diabete Sotto Controllo: i 5 Migliori Consigli

ragazza fa stretching all'aperto per tenere il diabete sotto controllo

L’incidenza del diabete mellito, soprattutto quello di tipo 2, sta avendo negli ultimi anni una crescita esponenziale frutto del diffondersi di scorrette abitudini alimentari e di uno stile di vita eccessivamente sedentario. Da questa premessa risulterà chiaro come il primo passo per il controllo dei valori glicemici sia proprio la correzione degli stili di vita con particolare attenzione alla dieta e alla lotta alla sedentarietà. In questo articolo vi forniremo 5 consigli pratici che vi aiuteranno a mantenere entro un certo range il livello di glucosio nel sangue.

Come fare per abbassare la glicemia e tenere sotto controllo il diabete?

Vediamo insieme 5 pratici accorgimenti da adottare quotidianamente per tenere sotto controllo il diabete.

1. La prima cosa da correggere è senza dubbio la dieta perché il diabete si combatte prima di tutto a tavola. Nella dieta di un diabetico ma anche di quella grande fetta della popolazione che si trova nella condizione cosiddetta di prediabete (cioè quando abbiamo valori di glicemia che oscillano tra 100 e 125 mg/dl a digiuno o tra 140 e 199 mg/dl 2 ore dopo il pasto) non deve mai mancare, in ogni pasto, un buon quantitativo di verdure, soprattutto quelle a foglie verdi come spinaci, bietole, broccoli, scarole perché sono praticamente prive di amido. Altro accorgimento fondamentale è quello di tenere l’indice glicemico il più basso possibile, come fare? Scegliendo alimenti ricchi di fibre quindi preferire pane e pasta integrale o, ancora meglio, una pasta funzionale come la pasta Fibregold che ha un alto contenuto di fibre e amido resistente. 

Vuoi sapere di più su come abbassare l’indice glicemico?
Leggi l’articolo dedicato all’argomento: Dieta ipoglicemica, funziona davvero?

Altri accorgimenti importanti per far sì che la glicemia non aumenti troppo sono:

  • limitare il consumo di grassi, soprattutto quelli saturi di origine animale, ed usare per il condimento delle pietanze solo olio extravergine di oliva evitando burro, margarina, panna e salse;
  • riservare i dolci solo alle occasioni e concedersi al massimo un paio di quadratini di cioccolato fondente con almeno il 70% di percentuale di cacao perché non è molto ricco di zucchero; 
  • evitare alimenti preconfezionati e bevande zuccherate;
  • ridurre il quantitativo di sale;
  • mangiare spesso (almeno 2-3 volte a settimana) i legumi;
  • preferire la carne bianca alla rossa che è più ricca di grassi saturi;
  • consumare il pesce, preferibilmente il pesce azzurro, almeno 2 volte a settimana;
  • tra i latticini preferire quelli a basso tenore di grassi come la ricotta e non mangiarli più di 2 volte a settimana;
  • bere molta acqua;
  • per quanto riguarda gli alcolici è consentito il consumo di un bicchiere di vino (o birra) al giorno per le donne e di due per gli uomini, da assumere preferibilmente durante i pasti.

2. Tenere sotto controllo il peso corporeo: è dimostrato infatti che mantenere il BMI (Body Mass Index o Indice di Massa Corporea dato dal peso/il quadrato dell’altezza) entro un certo range (20-24) aiuta a tenere lontano il diabete di tipo 2. Ancora più importante è cercare di contenere il girovita entro i 102 cm nell’uomo e gli 88 cm nella donna dal momento che si è visto che un maggior deposito di grasso a livello addominale predispone all’insulino-resistenza e di conseguenza al diabete.

3. Fare attività fisica con regolarità: niente è più efficace in termini di controllo del diabete e più in generale nella prevenzione delle malattie metaboliche come la lotta contro la sedentarietà. Praticare uno sport, specie se di tipo aerobico, aiuta infatti a ridurre notevolmente l’incidenza di queste patologie purché sia fatto con costanza e dedizione; se proprio non si riesce ad allenarsi ogni giorno sono sufficienti anche 3-4 sessioni da circa 45-60 minuti a settimana per abbassare di fatto il rischio cardiovascolare. Non è necessario dedicarsi a chissà quale sport complicato, è sufficiente infatti la classica camminata a passo veloce per ottenere degli ottimi risultati in termini di riduzione del peso corporeo e dell’incidenza delle malattie metaboliche. La cosa migliore sarebbe associare all’allenamento di tipo aerobico almeno un paio di sessioni settimanali di allenamento di tipo anaerobico perché questi sport aiutano ad aumentare la massa muscolare che è poi quella metabolicamente attiva.

4. Ridurre lo stress: sembrerà strano ma lo stress psico-fisico ha un impatto diretto sull’assetto metabolico e soprattutto sui valori della glicemia. Lo stress infatti determina nell’organismo un aumento dei livelli di cortisolo (chiamato appunto ormone dello stress) che, oltre ad aumentare il metabolismo cellulare, la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna determina anche un aumento della glicemia.

5. Prima di ricorrere all’uso di farmaci per controllare i valori della glicemia, insieme alla dieta e all’attività fisica, può essere utile il ricorso a rimedi fitoterapici cioè degli antidiabetici naturali. Molto efficaci per mantenere la glicemia entro i valori normali, (ovviamente sempre che non coesistano particolari condizioni di rischio che richiedono un abbassamento rapido dei valori glicemici) sono  la cannella e lo zenzero. L’assunzione di 2 grammi al giorno di cannella durante i pasti riduce, nel diabete di tipo 2, l’innalzamento dei livelli di glicemia post-prandiale perché riduce l’assorbimento del glucosio. Lo zenzero ha praticamente lo stesso effetto sull’assorbimento del glucosio. Effetto positivo sul controllo glicemico è offerto anche dal tè verde che oltre alle note proprietà antiossidanti ha anche un effetto protettivo sulle cellule pancreatiche deputate alla produzione di insulina. Altre piante dall’effetto ipoglicemizzante che possono essere assunte sotto forma di tisana o di tintura madre (in relazione ai casi) sono: l’eucalipto, il mirto, il mirtillo nero e il sambuco che sono tutti degli antiossidanti e rallentano l’assorbimento del glucosio.

 

ASSAGGIA PASTA FIBREGOLD!

 

due formati di pasta fibregold

> Scopri i formati di pasta <

Si consiglia di seguire un’alimentazione varia ed equilibrata,
associata ad uno stile di vita sano.

Share this post



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *